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| Per la prima volta in Italia si effettua l'arresto di un autore di virus informatici. L'arrestato è un programmatore free-lance di trent'anni ed è l'autore di Vierika, virus inoffensivo ma di veloce propagazione. Se saranno confermate le accuse a suo carico, il programmatore rischia due anni di carcere e fino a venti milioni di multa. Vierika si propagava automaticamente via e-mail e modificava la pagina iniziale di browsing dei computer infettati con l'home page dello spazio Web dell'autore del virus stesso. La Guardia di Finanza ha faticato parecchio per risalire alla vera identità dell'autore, nascosta nell'anonimato della Rete. Il programmatore arrestato stava lavorando ad un altro virus al momento dell'arresto che gli avrebbe permesso di condurre un mail bombing contro un importante provider nazionale, facendo partire fino a 300 e-mail contemporaneamente da ogni computer infettato. |
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